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Panettone con crema di mandorle. Una nuova idea di pasticceria artigianale

Panettone con crema di mandorle. Una nuova idea di pasticceria artigianale

Il panettone con crema di mandorle è una nuova idea di pasticceria artigianale. La crema di mandorle al 60% di Donna Francesca apre una nuova visione per questo dolce tipico italiano. Grazie all’alta qualità della materia prima, la crema di mandorle 100% italiane conquista al primo assaggio per la delicatezza degli oli della mandorla, esaltati dalla sua tostatura. Il finissimo cacao la rende golosa ma anche sana. Infatti sia la crema che la pasta di mandorle celano al loro interno importanti proprietà neutraceutiche: sono ricche di proteine, fibre e vitamine inoltre sono senza grassi aggiunti e senza emulsionanti e conservanti.

CONOSCIUTA IN TUTTO IL MONDO

La pasticceria italiana è nota in tutto il mondo per la sua tradizione artigianale e si distingue per la grande quantità di dolci regionali tramandati di generazione in generazione. Uno di questi è sicuramente il panettone, dolce tipico milanese del periodo natalizio, sempre più richiesto sia dai consumatori italiani che all’estero. Il panettone artigianale è da sempre icona del 25 dicembre ed anche un’ottima idea regalo.

ECCELLENZA GASTRONOMICA

Oggi più che mai il panettone rappresenta un’eccellenza gastronomica nel mondo. I migliori maestri pasticceri ricercano e selezionano attentamente tutte le materie prime, come la crema di mandorle, al fine di creare un’eccellenza gastronomica apprezzata in tutto il mondo. Basti pensare che al panettone sono state dedicate mostre e convegni. Dal 2005 inoltre, per tutelare la produzione e la commercializzazione, è stato dedicato un disciplinare ad hoc in cui vengono esplicitati gli ingredienti.

CON O SENZA UVETTA

Il panettone è ottenuto da un impasto lievitato a base di acqua (o latte), farina, burro, tuorli d’uova, zucchero, a volte un po’ di miele e un po’ di malto, sale. A questo impasto di base viene aggiunta della frutta candita, come scorzette di arancio e cedro, ed infine uvetta. Alla ricetta di “base” si aggiungono poi infinite varianti: senza uvetta, con frutta fresca o con creme. La farcitura diventa così un passo fondamentale per la riuscita finale portando a delle creazioni più innovative, con abbinamenti studiati con cura per stupire tutti i palati. Il panettone con crema di mandorle Filippo Cea è è un modo alternativo di gustare questo dolce tradizionale in quanto viene arricchito da questa crema vellutata.

LE ORIGINI DEL PANETTONE

La nascita del panettone affonda le sue radici nella leggenda. Si tramanda che dell’esistenza di questo pane dolce nella Milano dei tempi di Ludovico il Moro, verso la fine del XV secolo.  Il cuoco al servizio di Ludovico il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili.  Tuttavia proprio in questa occasione importante, il dolce, fu dimenticato nel forno carbonizzandosi. Fu un piccolo apprendista a trovare la soluzione sostituendo il dolce del cuoco con il suo realizzando con piccoli rimasugli di cucina. a tavola tutti ne furono entusiasti e al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: “L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, ossia il “panettone”.

 

 

 

 

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