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Mandorle in gravidanza. Perché fa bene mangiarle

Mandorle in gravidanza, ecco perché fa bene mangiarle in quantità moderate. Le mandorle, come la frutta secca in genere, sono un ottimo spuntino per spezzare la fame soprattutto quando il senso di sazietà è diverso dalle soliti abitudini come nel caso di una gravidanza. Le mandorle, ed in particolare le mandole Filippo Cea, sono particolarmente consigliate, sempre che non si soffra di allergie specifiche, per il loro contenuti di di calcio e ferro, inoltre il loro gusto delicato non porta nausea. A ciò si aggiungono diverse proprietà dovute alla loro composizione nutritive tra cui quello di infiammazioni intestinali, di migliorare e di fortificare l’intestino.

IDEALI PER LA COLAZIONE

La colazione di una donna in attesa deve essere ricca ma non pesante per affrontare al meglio la giornata. E’ consigliabile inoltre garantire degli alimenti di alta qualità come le mandorle pelate Filippo Cea , ne bastano 4 o 5 al giorno per garantire l’apporto di tutti i nutrienti necessari. Basta dunque aggiungerle a yogurt o muesli con latte per una colazione sana e sfiziosa. 

UNA ALIMENTAZIONE SPECIALE

Durante la gravidanza bisogna far più caso a ciò che si mangia sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Sarebbe utile consumare pasti piccoli e a distanza di poco tempo per non appesantire la digestione ma soprattutto è importante mantenere una dieta varia ed equilibrata. Le mandorle Filippo Cea riesco a garantire alla gestante alcuni micronutrienti fondamentali come calcio, ferro, iodio e Infine sono un’ ottima fonte di proteine, fibre e vitamine. Inoltre, verso gli ultimi mesi della gravidanza serve una maggiore energia necessaria alla crescita fetale. Oltre a queste proprietà nel complesso nel mandorle permettono di ridurre i livelli di colesterolo, di combattere il diabete; è ottimo in caso di stitichezza; di fortificare le ossa; di proteggere l’intestino; di fornire energia.

Photocredit: Stefania Lettini

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Mandorle Filippo Cea, le migliori

Ottime da gustare e perfette in cucina: sono le mandorle Filippo Cea, le migliori.

La cultivar Filippo Cea è la più nota cultivar di mandorle, soprattutto in puglia, famosa per la sua dolcezza e per le superlative note aromatiche. Proprio per queste ragioni è la più richiesta nella preparazione di latte di mandorla e alta pasticceria.

Diversi studi condotti dall’Istituto Sperimentale Agronomico di Bari ne hanno comprovato le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. L’elevato contenuto di acido oleico e acido linoleico, infatti, ricoprono un fondamentale ruolo nell’alimentazione umana. Inoltre, la presenza di grassi all’interno del frutto non arreca danno alcuno alla massa corporea. Anzi, sono risultate fondamentali in un percorso nutrizionale di dimagrimento, come attestato dal The Journal of Clinical Nutrition. 20 mandorle al giorno, infatti, sono il miglior metodo per ridurre il senso di fame e aumentare il proprio benessere.

GUSTO INIMITABILE

La mandorle Filippo Cea si distingue per il suo sapore pieno e dal gusto ben ricco ma bilanciato. L’utilizzo di queste mandorle made in puglia è davvero vasto in cucina.
Possono essere consumate al naturale o come ingrediente nelle ricette più originali degli chef. Dalla confetteria alla pasticceria, nella gelateria come nella gastronomia, ma anche nella cosmesi e nel settore delle bevande, la mandorla esprime sempre il suo carattere. Grazie alla versatilità di questo prezioso frutto, è possibile gustare le nostre mandorle in differenti modi: al naturale sgusciate o pelate o nella versione un po’ più wild, rompendo il guscio. È possibile gustarne anche la versione ben più elaborata, ovvero tostate salate con olio extra vergine di oliva e sale marino di Puglia, oppure ancora pralinate, ovvero ricoperte da zucchero croccante.

Introdurre la mandorla Filippo Cea nella propria alimentazione è fondamentale, poiché costituisce un importante alleato nelle diete bilanciate.
È definita, infatti, un SUPERALIMENTO grazie al profilo nutrizionale.